permalink

0

Ex Saronio militare: Signorini aspetta ancora

pietro-254Ieri sera, lunedì 22 marzo, nel corso di una commissione consiliare convocata in Comune a Melegnano per un aggiornamento della vicenda dell’ex Saronio, presente anche il sindaco di Cerro al Lambro, Dario Signorini, abbiamo avuto conferma di quanto da tempo come ambientalisti della zona andiamo dicendo. Il sindaco di Cerro ha infatti affermato che, nonostante le promesse, il ministero della Difesa non ancora autorizzato Asl e Arpa ad accedere all’area dismessa appartenuta un tempo alla Chimica Saronio e oggi al Demanio militare. Tale accesso era stato ipotizzato dal sindaco sulla scorta delle rassicurazioni provenienti da ministero della Difesa (tale autorizzazione sarebbe dovuta avvenire nei primi giorni di marzo). Sta di fatto che sono anni che cittadini e ambientalisti chiedono di sapere se ci sono ancora sostanze inquinanti all’interno dei fabbricati cadenti dell’ex Saronio, ma non si riesce a sapere se la situazione è pericolosa oppure no, perché il muro di gomma opposto dal ministero impedisce di conoscere le condizioni del sito.

Signorini ha pure bocciato l’iniziativa di Terra Futura Sud Milano che, con una lettera di un mese e mezzo fa, chiedeva allo stesso sindaco e al presidente della Provincia Guido Podestà di procedere con l’emissione di un’ordinanza sindacale per imporre al ministero della Difesa di consentire l’accesso ad Arpa e Asl e di conoscere la reale situazione. Motivo? L’articolo 142 del Codice dell’ambiente, secondo il Comune, non si può applicare per un sito militare. In realtà, la lettera che Terra Futura ha inviato alle due autorità prendeva le mosse proprio dal fatto che nel Codice dell’ambiente non vi erano divieti per i siti militari.

Su questa vicenda torneremo alla carica con i nostri legali, i cittadini, gli ambientalisti della zona, organizzando a breve un’assemblea nel quartiere per aggiornare gli abitanti della frazione..

 

Lascia un commento

Required fields are marked *.