permalink

0

Casa, Imu, lavoro. Intervista di Pietro Mezzi a Il Cittadino

Melegnano e la crisi: le vostre proposte in tema di lavoro.

La prima ricetta anticrisi è la realizzazione dell’insediamento produttivo della San Carlo nella zona Ovest. Siamo favorevoli, vogliamo garanzie sulle intenzioni della proprietà e sul piano industriale e l’impianto dovrà rispondere a criteri innovativi energetici e ambientali. Occorre dare vita a un Patto per il lavoro sostenibile coinvolgendo commercianti, artigiani, cooperative sociali, terziario avanzato, per individuare azioni per incentivare l’economia locale. Sarà importante dare impulso all’Agenzia per la formazione e orientamento al lavoro (Afol) del Sudest Milano per intercettare risorse e progetti per aiutare l’occupazione dei giovani. Obiettivo prioritario è la valorizzazione del commercio locale, cancellando il dannoso progetto del nuovo centro commerciale nella zona Ovest e riqualificando gli assi commerciali.

 Emergenza casa: che progetti avete?

Vanno ripristinate al più presto le politiche virtuose del centrosinistra abbandonate in questi cinque anni dal centrodestra, rendere disponibili alloggi in affitto a prezzi contenuti per le famiglie bisognose nell’ambito di progetti urbanistici rilevanti.

 Quali politiche adotterete a favore di giovani e anziani?

Per i giovani il primo problema è creare opportunità di lavoro e qui mi riallaccio a quanto già detto. Intendiamo poi ampliare l’attuale offerta relativa di spazi e attività, in particolare per la biblioteca e lo Spazio Milk.

Agli anziani vogliamo offrire la garanzia dei servizi sociali esistenti, ripristinare quelli che l’attuale giunta ha eliminato e svolgere un’azione per contrastare le conseguenze solitudine, creando occasioni di socializzazione.

 Come vi comporterete in tema di Imu?

Siamo allineati con la richiesta dell’Anci per una modifica della legge: i comuni non possono essere i gabellieri dello Stato e riscuotere una tassa che finisce per lo più a Roma a fronte di trasferimenti sempre minori. Da un’attenta verifica del bilancio comunale speriamo di recuperare le risorse per abbassare l’Imu sulla seconda casa, dal 8,6 per mille introdotto dal centrodestra per il 2012 al 7.6. Con questo aumento la giunta uscente causerà un innalzamento degli affitti, anche per gli esercizi commerciali e i laboratori artigianali.

 Pensate a variazioni per le altre tariffe comunali?

No, perché l’imposizione comunale è già molto elevata. Il principio guida sarà l’equità, analizzare il bilancio, razionalizzare le spese e avviare un’efficace lotta contro l’evasione impositiva e tributaria: un’azione che il centrodestra non ha mai voluto compiere.

 Come farete fronte alla crisi della finanza locale?

I proventi degli oneri di urbanizzazione devono essere destinati alle opere pubbliche e alla manutenzione del patrimonio e non esclusivamente alla spesa corrente. È decisivo un lavoro per valorizzare la rendita del patrimonio comunale individuando le parti eventualmente da alienare per recuperare risorse per investimenti pubblici.

 Ritenete possibile una gestione associata di servizi a livello sovraccomunale?  

È un punto qualificante del nostro programma, la collaborazione tra i Comuni per costruire una gestione associata dei servizi tecnici e finanziari. Per esempio, un unico Ufficio progettazione intercomunale avrebbe il pregio di valorizzare le competenze professionali e risparmiare risorse.

 Quale sarà il futuro di Mea, la multiservizi a maggioranza comunale?

Molto dipenderà dall’evoluzione del quadro normativo nazionale in tema di acqua, rifiuti e gas. Ribadiamo il valore pubblico della gestione di queste risorse. Melegnano dovrà recuperare cinque anni di ritardo – per colpa della giunta uscente – sul piano dello sviluppo delle energie alternative.

 

Lascia un commento

Required fields are marked *.