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Il mio compenso per l’attività alla Provincia e i costi del Gruppo consiliare di Sinistra Ecologia Libertà

Da qualche tempo il tema dei costi della politica è al centro dell’attenzione dell’opinione pubblica. Ed è giusto che sia così. I recenti e clamorosi casi che stanno affiorando in varie zone del Paese aggravano la negatività della percezione che molte persone hanno nei confronti della politica e di chi la svolge. Ritengo quindi giusto dare un resoconto economico della mia attività di consigliere alla Provincia di Milano e del gruppo politico che rappresento, Sinistra Ecologia Libertà.
I consiglieri provinciali non ricevono un’indennità fissa mensile, ma un compenso variabile composto dalla somma del valore dei gettoni di presenza alle riunioni del Consiglio e delle diverse Commissioni. Ogni gettone vale 108 euro lordi. In ogni caso, l’indennità mensile del consigliere non può superare un quinto del valore complessivo dell’indennità mensile del Presidente della Provincia, che ammonta a  circa 8.500 euro. Partecipando a tutte le riunioni di Consiglio e di Commissione percepisco quindi circa 1.700 euro netti al mese. Il gettone è comunque legato alla presenza e, quindi, in caso di assenza per lavoro, malattia, indisposizione non si percepisce alcuna indennità. Ricevo inoltre il rimborso delle spese di viaggio sostenute per partecipare alle riunioni di Consiglio e Commissione (utilizzo il treno, mezzo con il quale mi reco da Melegnano a Milano, in Provincia). Va anche detto che il consigliere provinciale, a differenza del presidente della Provincia, non percepisce la liquidazione di fine mandato. Per quanto riguarda i gruppi consiliari della Provincia di Milano (sono nove: PdL, Lega, Misto, Pd, Sel, Federazione della Sinistra, IdV, Udc, Lista Penati),  il valore complessivo dei fondi per le loro attività ammonta, per il 2012, a 245.000 euro, così suddivisi: 45.000 per le spese di acquisto di beni; 120.000 per il funzionamento; 80.000 per la divulgazione. La suddivisione dei fondi dipende dalla consistenza numerica del gruppo consiliare. Il gruppo consiliare di Sinistra Ecologia LIbertà ha una dotazione, per il 2012, di 12.631 euro (2.320 per l’acquisto di beni; 6.186 per i servizi di funzionamento; 4.124 per i servizi di divulgazione). Con il fondo del gruppo si pagano l’acquisto dei quotidiani, l’uso del telefono, le spese postali, l’acquisto di libri. Non esistono fondi per le spese di rappresentanza. Non sono riconosciute le spese legate agli spostamenti per incontri, assemblee, dibattiti che si svolgono sul territorio provinciale nell’esercizio della funzione di consigliere. Allo stato attuale (settembre 2012) la Ragioneria, per il rispetto del Patto di stabilità interno, ha bloccato tutti gli impegni dei vari centri di spesa, compresi quello dei gruppi consiliari. Nel 2011 (dal 16 giugno al 31 dicembre) il gruppo consiliare di Sinistra Ecologia Libertà ha speso 1.339,61 euro (118 per la telefonia mobile, 79 per la stampa di biglietti da visita, 151 per la telefonia fissa, 769 per i giornali, 172 per convegni, 48 per il collegamento internet). I gruppi consiliari possono usufruire della collaborazione di personale interno ed esterno alla Provincia. Dal febbraio scorso, il gruppo consiliare di SEL ha la disponibilità di un collaboratore a metà tempo, con contratto a tempo determinato (gli altri gruppi consiliari possono godere di almeno un collaboratore a tempo pieno). Dal giugno 2011 – momento del mio ingresso in Consiglio provinciale – al febbraio 2012 il gruppo di SEL non ha usufruito di alcuna collaborazione. I residui del fondo di dotazione del gruppo consiliare di SEL del 2011 sono stati conferiti, con un’apposita delibera di giunta provinciale, all’Anffas Sud Milano, sezione di Melegnano, per un importo di oltre 6.000 euro (cosa analoga hanno fatto gli altri gruppi consiliari, ovviamente con destinazioni tra loro differenti).
Da anni, in questo sito, alla voce “chi sono”, pubblico l’ammontare dei miei redditi.

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