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CITTA’ METROPOLITANA, DALL’ESPANSIONE ALLA RIGENERAZIONE URBANA

TERRITORIO / Stop al consumo di suolo, sì alla rivitalizzazione delle città
A nessuno sfugge l’effetto, sulla nostra vita quotidiana, dell’attuale livello di urbanizzazione esistente nell’area metropolitana milanese, di alcune zone in particolare: caos viabilistico, inquinamento atmosferico, poco verde, impermeabilizzazione dei suoli, isole di calore, bassa qualità della vita. Per questo, nella pianificazione territoriale di area vasta, così come in quella urbanistica comunale, occorre invertire al più presto le politiche dissipative di consumo di suolo e dare impulso alla rivitalizzazione delle città, riportando qualità edilizia, socialità e attività produttive nelle aree dismesse e negli edifici sottoutilizzati.
L’area metropolitana ha livelli altissimi di consumo di suolo: occorre fissare una data limite oltre la quale non sarà più possibile consumare nuovo suolo libero.
Per favorire questo processo, il futuro strumento di governo territoriale della città metropolitana (il Piano territoriale generale) deve conformarsi a tale impostazione, modificando il piano territoriale provinciale vigente.
Anche le politiche urbanistiche locali dovranno assumere tale virtuosa impostazione, ripensando il loro sviluppo urbano e le loro scelte pianificatorie locali, attraverso la rigenerazione urbana, l’edilizia di qualità, la riqualificazione dei centri storici, la realizzazione di eco-quartieri sostenibili e senza auto, riutilizzando le numerose aree dismesse, rinunciando a progetti di sviluppo commerciali.
La pianificazione territoriale lungo le nuove infrastrutture autostradali dovrà evitare nuovo consumo di suolo e ricreare invece nuovo paesaggio naturale e agricolo.
Occorre anche garantire che lo strumento della VAS ritorni a essere un luogo partecipato, incisivo e trasparente di confronto sulle trasformazioni della città e del territorio.
PARCHI / Costruire la rete ecologica metropolitana
Le aree protette (parchi Sud, Ticino, Adda Nord, Groane, Nord) e i numerosi Parchi locali di interesse sovracomunale (Plis) rappresentano già ora un’eccellenza del sistema ambientale milanese. Oltre alla tutela e alla loro valorizzazione, serve costruire la rete ecologica provinciale: un’infrastruttura verde che colleghi il Ticino e l’Adda mediante l’attuale sistema dei parchi e delle aree verdi locali e sovracomunali. Un rete verde capace di ridare ossigeno all’area metropolitana, garantire la biodiversità e una migliore qualità della vita.
AGRICOLTURA / Nuova economia e stili di vita
Anche il settore agricolo rappresenta già ora un’eccellenza metropolitana, un settore da considerare tale in tutte le politiche pubbliche. L’agricoltura milanese è sempre più luogo di nuova economia e di nuove forme di produzione e consumo: un settore da valorizzare e da tutelare anche con efficaci politiche di governo del territorio. E gli spazi rurali e i relativi ambienti vanno sempre più considerati come spazi ambientali, di tutela della biodiversità e di cura del territorio.

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