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CITTA’ METROPOLITANA / STATUTO: sì all’elezione diretta del sindaco e del consiglio. Numerosi gli strumenti di partecipazione popolare

Si sono conclusi oggi pomeriggio i lavori della Commissione che aveva il compito di scrivere lo Statuto della Città metropolitana. La settimana prossima inizierà il lavoro del Consiglio metropolitano e, successivamente, della Conferenza metropolitana. Un percorso complesso che avverrà nel pieno rispetto dei tempi stabiliti dalla legge, che fissava l’approvazione del documento di funzionamento del nuovo ente entro il 31 dicembre.
Due in particolare i temi su cui si è concentrata l’attenzione di Sinistra Ecologia Libertà: l’elezione diretta del sindaco e del consiglio metropolitano e la partecipazione popolare alla vita della città metropolitana. Due obiettivi raggiunti.
Per quanto riguarda l’elezione diretta, lo Statuto stabilisce che in futuro gli organi della città metropolitana verranno eletti mediante il voto degli elettori. Verrà così ripristinata la democrazia e la rappresentanza. Un risultato non scontato, che consentirà, non appena adempiute tutte le previsione di legge, di ritornare al voto popolare.
In materia di partecipazione, lo Statuto prevede numerosi strumenti partecipativi: una dotazione molto più ricca di quella proposta in origine, all’avvio dei lavori un mese fa. I cittadini della città metropolitana potranno così utilizzare una vasta gamma di strumenti: i referendum consultivi, propositivi, abrogativi, il dibattimento pubblico, il forum metropolitano, le istanze e le petizioni, oltre alla possibilità di dar vita ai forum delle zone omogenee (Adda-Martesana, Sud Milano, Binaschino, Abbiatense, Magentino, Alto Milanese, Rhodense, Nord Milano, Groane) della città metropolitana.
Giovedì 11 dicembre la prima delle tre sedute dedicate alla discussione e al voto finale, previsto per mercoledì 17.

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