Newsletter 3 (24 febbraio 2012)
Il mio programma per la città sostenibile
Melegnano sostenibile è la mia idea di città e di futuro. Un luogo in cui si possa coniugare felicemente l’ambiente, lo sviluppo, il lavoro e l’occupazione. Non si tratta di slogan, ma di cose concrete. Per cui, la prima importante decisione sarà rivedere il Piano di governo del territorio, per ridurre drasticamente i volumi e i nuovi abitanti previsti, puntare a riqualificare il centro storico e la città edificata, bloccare gli interventi in zone non idonee (Bertarella, Calvenzanino e Pallavicina) e tutelare il commercio di vicinato. Servono nuove aree verdi, accessibili e di grandi dimensioni. Il Parco della Grande Melegnano, così definito nel Pgt quale opera di compensazione ambientale della tangenziale est esterna, va localizzato nell’ansa sud del fiume Lambro, in zona Giardino.
Dobbiamo puntare sulla mobilità sostenibile, che fa leva sui mezzi pubblici, valorizzando al massimo il Servizio ferroviario suburbano che ci collega al centro di Milano in venti minuti, e la mobilità cosiddetta dolce.
La rivoluzione delle due ruote – Dobbiamo favorire gli spostamenti su due ruote, assicurando sicurezza e facilità di movimento, con servizi efficienti, investimenti certi ogni anno e manutenzione costante. Per favorire la mobilità intercomunale va rilanciato il lavoro con i Comuni, per dare continuità alle rete ciclabile esistente. Meno auto, più biciclette, insomma.
La centralità del pedone – Le zone a traffico limitato vanno controllate e ampliate, così come va garantita la pedonalità nel centro cittadino (piazza Garibaldi deve diventare pedonale). Va incrementata anche l’offerta di sosta in prossimità della stazione ferroviaria per favorire l’interscambio gomma-ferro e per servire il mercato.
Infrastrutture – Altro tema connesso al futuro della città riguarda le imponenti opere infrastrutturali, come la tangenziale est esterna e le relative connessioni viabilistiche. Occorrerà un attento governo delle trasformazioni e delle migliori mitigazioni e compensazioni ambientali. Tra le opere viabilistiche connesse, il Comune dovrà dare priorità al collegamento a nord, tra le provinciali Cerca e Binasca, ricercando le soluzioni più idonee per mitigarne l’impatto, con la massima attenzione alle abitazioni della zona Montorfano.
La rivoluzione energetica – Alla nostra città, come alle città italiane, serve una rivoluzione in campo energetico. L’energia deve essere fattore di innovazione, investimento, lavoro, occupazione, oltreché di miglioramento ambientale e di lotta alle emissioni climalteranti. La lotta ai cambiamenti climatici parte dalle città. Anche la nostra. Il risparmio, la produzione e l’efficienza energetica di abitazioni e impianti è fattore decisivo di cambiamento. L’intera comunità melegnanese, in tutte le sue componenti (condomini, amministratori, proprietari, imprese, tecnici), dovrà essere coinvolta in questa nuova sfida. Melegnano deve diventare città impegnata nella lotta ai cambiamenti climatici e capace di rispettare l’obiettivo europeo (- 20, + 20, +20) entro il 2020.
